Uganda

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2017

Un omaggio all'enorme coraggio e alla dignità delle persone con cui siamo onorati di collaborare nella nostra lotta per porre fine alla fame. Attraverso una selezione di alcune delle nostre foto più potenti, riflettiamo sul 2017, un anno che ci ha sfidato, rafforzato e ispirato. 

BANGLADESH

"Siamo tutte sorelle". La storia di Roda

Roda Keji, 29 anni, è arrivata in Sud Sudan nel 2014 dal villaggio di Mugali. Oggi, vive in un insediamento di rifugiati in Uganda con i suoi quattro figli ed è incinta del suo quinto figlio. Si prende cura anche dei tre figli di sua sorella minore, che è stata uccisa a Juba nel luglio 2016.

In cerca di rifugio dalla carestia

Meno di un anno fa, non c'era molto da vedere sul terreno scarsamente popolato che circonda la cittĂ  di Yumbe, in Uganda. Oggi, su quella stessa piana si trova il campo profughi piĂą grande al mondo.

Da rifugiati a promotori d'igiene per Azione contro la Fame

Una recrudescenza del conflitto nel Sudan del Sud ha costretto una nuova ondata di rifugiati ad abbandonare le loro case per cercare la sicurezza nei Paesi vicini. Dal luglio 2016, le N

Il frutto del lavoro con l’aiuto di Azione contro la Fame

Lomoe Achilla ha 55 anni, è sposato con figli e fa il contadino nel distretto di Kaabong in Karamoja, Uganda. Per cercare di rimanere a galla economicamente e non venire troppo colpito durante le stagioni di magra, che causano insicurezza alimentare nella regione, ha abbracciato l’idea di coltivare semi di alberi da frutto.

“Ho avuto l’idea di costruire un vivaio l’anno scorso, grazie ad Azione contro la Fame, che nella mia regione gestisce un progetto per aumentare la sicurezza alimentare e la resilienza della mia comunità”.

Howa Juma, la gioia di dire grazie

La storia di Howa Juma è segnata dal dolore, ma anche dalla voglia di resistere. Questa estate è arrivata al campo per rifugiati di Yumbe, in Uganda, dopo aver attraversato il confine con il suo Paese, il tormentato Sud Sudan. Con lei ha portato i suoi due nipoti gemelli – che all’epoca avevano solo due settimane di vita. I bambini, Atoma e Anae Howa, erano significativamente sottopeso e soffrivano di diarrea.

Investire nel cambiamento in Uganda

Circa venti anni fa, il nord dell’Uganda era una zona di guerra, sconvolta da un violento conflitto tra l’Esercito di resistenza del Signore (LRA) e il governo che ha costretto più di un milione di persone a fuggire dalle proprie case. Nell’agosto 2006 il governo e l’esercito ribelle si sono accordati per mettere fine alle ostilità e la LRA ha lasciato il Paese, permettendo alle persone di tornare ai propri villaggi.

Uganda

L'Uganda ha continuato a lottare con una lenta crescita economica, un flusso costante di rifugiati dai conflitti nel vicino Sud Sudan e nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, e la persistente instabilità di una lotta di due decenni contro l'Esercito di resistenza del Signore, un violento gruppo di opposizione che ha terrorizzato il nord. 

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