Sierra Leone

GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELLE DONNE

Come ogni 8 marzo, celebriamo la Giornata mondiale dei diritti delle donne. Quest'anno, le Nazioni Unite onorano gli attivisti rurali e urbani che stanno trasformando la vita delle donne. In tutto il mondo, le donne costituiscono il 43% della forza lavoro agricola. Eppure troppo spesso i diritti non vanno di pari passo con l'occupazione, l'accesso alle risorse, alle proprietà, alla sicurezza ...

Malnutrizione cronica: una sfida per la Sierra Leone

Lo scorso ottobre, il team di Azione contro la Fame in collaborazione con il Ministero della Sanità della Sierra Leone ha completato un sondaggio nutrizionale a livello nazionale. Lo scopo di questo esercizio era determinare se lo stato nutrizionale della popolazione si fosse evoluto dall'ultima indagine nel 2014, per valutare la situazione dopo l'epidemia di Ebola e per identificare quali sono i principali determinanti che influenzano la lotta contro la

Emergenza in Sierra Leone dopo l'inondazione

Oltre 490 persone hanno perso la vita a Freetown, in Sierra Leone, a causa delle inondazioni che hanno colpito il Paese dal 14 agosto. Il numero di dispersi resta ancora elevato e si calcola che siano circa 6.000 le persone in emergenza.

Sierra Leone: come identificare la malnutrizione

"Essere in grado di diffondere la mia conoscenza mi rende molto orgoglioso", dice Isa Kanu, volontario da 10 anni come operatore sanitario presso l’Health Center della provincia di Lumpa. Una o due volte alla settimana, visita le famiglie e parla con le madri di bambini sotto i 5 anni dell'importanza di una dieta corretta.

La storia di Marie Sesay

“Sono una mamma leader, una delle mamme formate da Azione contro la Fame per diffondere la conoscenza delle buone pratiche di alimentazione per i bambini e i neonati tra le mamme e le donne della mia comunità” ci dice subito Marie Sesay, 76 anni. Marie, conosciuta da tutti come Mama Marie, vive nella comunità Sunshine, in una valle a ovest di Freetown, in Sierra Leone. Ha 4 figli, 18 nipoti e 2 pronipoti, ma questi non vivono con lei. Inoltre si prende cura di altri 5 bambini orfani o abbandonati, dai 13 anni ai 9 mesi.

Lavorare con ACF è un'avventura

Mi chiamo Tommy Morris Mundeh, Program Manager nel settore Acqua e Igiene nella regione di Kambia, in Sierra Leone. Lavorare con Azione contro la Fame, per me, è un'avventura. La considero tale perché è una esperienza coraggiosa e piena di sfide. Essendo la promozione dell'igiene uno dei principali strumenti adoperati in tutta la nazione proprio contro il virus, il programma Acqua e Igiene ha contribuito enormemente, all'interno del distretto, alla lotta contro l'Ebola.

La Sierra Leone è "Ebola free"

Passati i 42 giorni senza nessun nuovo caso di Ebola, la Sierra Leone si appresta ad essere dichiarata ufficilamente "Ebola free". Azione contro la Fame, presente nel Paese da oltre 20 anni e per tutta la durata dell'epidemia, accoglie con soddisfazione la notizia dello sradicamento del virus all'interno dei confini delle stato africano.

Sierra Leone

La sanguinosa guerra civile durata dieci anni - e conclusasi nel 2011 - ha provocato in Sierra Leone oltre 50.000 morti, distrutto l’economia e le infrastrutture dell’intero Paese e ha forzato oltre 2 milioni di persone a scappare dalle proprie case. Migliaia di bambini sono stati costretti a diventare soldati e prostitute dai ribelli che spesso mutilavano i civili inermi. 

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