Senegal

Il Senegal ha sete

“Quando ero bambina qui la vegetazione era rigogliosa, adesso invece ci sono solo sabbia e vento. Non ci sono quasi più alberi e l’erba non cresce più, così ogni anno dobbiamo spostarci sempre più lontano per sfamare il nostro bestiame”. A parlare è Aissata Ndiaye, un’anziana del villaggio che meno di 10 anni fa aveva 200 pecore, che vendeva al mercato per comprare la farina necessaria a sfamare la sua famiglia.

In Senegal affrontare la malnutrizione è un lavoro di squadra

Nonostante sia una delle economie più stabili dell'Africa occidentale, il Senegal continua a soffrire di alti tassi di povertà, disoccupazione e alti tassi di mortalità materna e infantile, malaria e altre malattie. Azione contro la Fame ha ampliato i suoi programmi e le sue attività al di fuori della capitale del paese, Dakar, e recentemente abbiamo lanciato nuove iniziative nella regione nord-orientale di Matam, dove i nostri team si concentrano sull'aiuto alle mamme, alle future mamme e ai loro figli affinché crescano forti e sani. 

Stagione della fame in Sahel

Ogni anno la stagione della fame si ripete nel Sahel tra giugno e settembre, minacciando la vita di migliaia di bambini. Quest'anno tutte le segnalazioni sono salite alle stelle: si teme una siccità  ancora peggiore di quella del 2012, quando c'è stata una delle più grandi crisi alimentari degli ultimi anni. 

In Senegal la peggiore crisi alimentare dal 2012. 750mila persone a rischio

"Questa non è una crisi improvvisa: già a novembre segnalavamo la mancanza di pascoli, che ha fatto avanzare i movimenti di transumanza di migliaia di pastori. Migliaia di donne hanno passato mesi da sole a prendersi cura dei loro figli, senza reddito e senza il latte delle mucche portate in pascoli lontani dai loro mariti.

“KISAL CUKALEL”, UNA SOLUZIONE LOCALE CONTRO LA MALNUTRIZIONE IN SENEGAL

Quest'anno, non ha quasi piovuto nel Dipartimento di Podor, come in tutta la regione settentrionale del Senegal al confine con la Mauritania, dove il Sahel regna sovrano. Per Samba (5 anni) e la sua famiglia, la scarsità di pioggia è diventata negli ultimi anni una fatalità. Questa è la terza volta dal 2011 che la stagione delle piogge non dà nulla quando dovrebbe dare tanto. Grazie alla pioggia, ci sono raccolti tre mesi all'anno. Grazie alla pioggia, cresce l'erba alta che nutre il bestiame. Grazie alla pioggia, si riempiono falde aquifere e pozzi. Ma non quest'anno.

Una grave siccitĂ  in Senegal rischia di provocare una crisi umanitaria nel 2018

La stagione delle piogge (da giugno a settembre) è stata particolarmente carente nel Senegal settentrionale e nel Sud della Mauritania.

La produzione in alcune zone normalmente fertili è allarmante, non avendo raggiunto il 50% della produzione media per questo periodo dell'anno. Particolare preoccupante è la situazione nei dipartimenti di Matam, Podor e Linguere Ranerou in Senegal, dove la produzione agricola non raggiungerà il livello minimo per soddisfare i foraggi del bestiame.

Senegal

Nonostante abbia una delle economie più stabili dell’Africa occidentale, il Senegal ha anche elevati tassi di povertà e disoccupazione, con circa la metà della popolazione che vive sotto la soglia di povertà. Il Paese combatte gli alti tassi di mortalità materna e infantile e si impegna nella lotta contro la malaria e altre malattie, ma il sistema sanitario nazionale non è in grado di fornire servizi essenziali a un grande numero di persone, in particolare nelle zone rurali. 

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