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Guatemala: dove la malnutrizione cronica colpisce un bambino su due

Il Guatemala è tornato sulle pagine di cronaca per la devastante eruzione del Volcan de Fuego del 3 luglio 2018, che ha causato la morte di 113 persone, oltre 300 dispersi e 3000 sfollati.

La tragedia si √® abbattuta su un Paese che vive in difficolt√† da decenni,¬†vittima della siccit√†, dove il tasso di malnutrizione cronica √® il pi√Ļ alto dell'America Latina ‚Äď si attesta al 49% ‚Äď e uno dei pi√Ļ alti al mondo.¬†In alcune zone rurali, in particolare nel Dipartimento di Chiquimula, raggiunge anche l'80%.

La demolizione di Khan al Ahmar è contraria al diritto umanitario internazionale

Le operazioni del governo israeliano rappresentano una violazione del diritto internazionale.

I 181 residenti di Khan Al Ahmar hanno dovuto affrontare per anni frequenti incursioni militari, demolizioni e confisca delle proprietà della comunità nel tentativo di costringerli a trasferirsi. Le autorità israeliane stanno progettando di trasferire gli abitanti di Khan Al Ahmar in un'area vicino a una discarica di Jabal West, un luogo che i residenti di Khan al-Ahmar rifiutano categoricamente.

10 fatti sul rapporto tra fame e guerra

Scappare per sopravvivere è una reazione primaria dell’essere umano davanti alla violenza. Spesso per queste persone scappare significa andare via all’improvviso, con i vestiti indosso e nient’altro, abbandonando le proprie case e le proprie fonti di reddito. Quando riescono arrivare ad un campo profughi dipendono dell’aiuto umanitario per sopravvivere.

Tante volte finiscono in luoghi senza accesso ad acqua sicura e con condizioni igieniche precarie dove è facile che si propaghino malattie ed epidemie. 

Yemen: Appello 15 ONG al Presidente Macron alla vigilia della conferenza umanitaria di Parigi

15¬†organizzazioni umanitarie hanno esortato Emmanuel Macron e il governo francese a¬†utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione¬†per fare pressione sui loro alleati, tra cui l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, per minimizzare i danni ai civili durante¬†l'¬†attacco alla¬†citt√† di¬†Hodeidah, sede del¬†porto¬†pi√Ļ importante dello Yemen.¬†La conferenza umanitaria internazionale sullo Yemen organizzata a Parigi mercoled√¨ 27 giugno sar√† utile solo se¬†contribuir√† a¬†prevenire¬†questo¬†nuovo disastro umanitario¬†e¬†migliorare la protezione dei¬†civili in¬†tutto lo Yemen, affermano le ONG

Dai rifiuti, il riscatto: la storia di Sameera

Il conflitto in Siria ha costretto 5,6 milioni di persone a fuggire come rifugiati, mentre altri 6,6 milioni sono stati sfollati con la forza all'interno del Paese.

Sameera aveva una vita comoda in Siria, con suo marito e i loro due figli. Allo scoppio della guerra, sono fuggiti in Giordania con nient'altro che i vestiti che indossavano. Si considera fortunata, Sameera, dicendo: "Siamo sfuggiti alla morte".

Giornata mondiale del Rifugiato

La Giornata Mondiale del Rifugiato viene celebrata ogni 20 giugno, per commemorare tutte le persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case. Secondo i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati sono 66 milioni gli sfollati forzati nel mondo. Oltre a questa cifra, ci sono altri dati che vale la pena ribadire in questo giorno:

Aumenta il numero dei rifugiati, aumentano i numeri della fame nel mondo

Non è un caso che, nello stesso momento in cui la fame tornava a crescere per la prima volta negli ultimi decenni, il numero di rifugiati e sfollati nel mondo è salito a 66 milioni di persone. Una delle forme di fame che le guerre portano è infatti legata ai massicci spostamenti di persone in fuga dalla violenza. Insieme alla loro casa, abbandonano il loro mezzi di sostentamento, diventando completamente dipendenti dalla solidarietà delle popolazioni ospitanti o, se riescono a raggiungere un campo profughi e ottenere lo status di rifugiati, dagli aiuti internazionali.

Grande successo per la prima edizione della Challenge contro la Fame

I dipendenti di Associazione NOI SEA, Carter&Benson, Clarkson Hyde, Groupon, KPMG, Pandora, PayPal e Solvay si sono sfidati ieri pomeriggio al Parco CityLife di Milano per una buona causa: raccogliere fondi per i progetti contro la malnutrizione infantile che Azione contro la Fame realizza in circa 50 Paesi del mondo.

Acqua e cenere rischiano di piegare il Guatemala

Presenti sul campo dalle prime ore dell'emergenza, i nostri team stanno rispondendo ai bisogni pi√Ļ immediati della popolazione colpita,¬†fornendo acqua e servizi igienici di base nei centri di evacuazione, dove continuano ad arrivare persone.

Il governo guatemalteco infatti ha chiesto aiuti umanitari internazionali, dal momento che l'entità del disastro sta superando le risorse del Paese.

NUOVE MINACCE

Lahar di acqua e cenere mettono a rischio le vittime dell'eruzione

Continua il lavoro di salvataggio tra le vittime dell'eruzione del Volc√°n de Fuego a Escuintla, in Guatemala. La stagione delle piogge minaccia gli sfollati negli alloggi predisposti dal governo, dove la loro permanenza potrebbe prolungarsi nel tempo. "Alcuni rifugi potrebbero rimanere operativi per pi√Ļ di quattro mesi", dice Ada Gayt√°n, Coordinatrice della riduzione del rischio di catastrofi naturali di Azione contro la Fame in Guatemala.

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