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Una sessione di domande e risposte con il nostro Direttore Paese in Bangladesh

Nipin Gangadharan, responsabile di Azione contro la Fame in Bangladesh, riferisce sulla situazione umanitaria tre mesi dopo l'inizio del conflitto.

Appello per un immediato cessate il fuoco a San'a

Le agenzie umanitarie internazionali presenti in Yemen invitano urgentemente tutte le parti in conflitto a indire un immediato cessate il fuoco a Sana'a. 

Gli scontri crescenti tra le forze allineate con l'ex presidente Ali Abdullah Saleh e gli Houthi hanno intrappolato la popolazione civile nei governatorati dello Yemen ed esacerbato una situazione umanitaria già catastrofica. La popolazione yemenita semplicemente non può più reggere altri colpi.  

Una canzone per accogliere i rifugiati

Nyaluak è un operatore psicosociale. Ogni mattina, conduce la sessione di benvenuto con un volontario della comunità di rifugiati nel campo di Nguenyyel, che ospita oltre 82.000 sud-sudanesi.

Gli ultimi di Mindanao

Il conflitto sull'isola di Mindanao, nel Sud delle Filippine, risale al XIX secolo ed è considerato uno dei più longevi al mondo. La violenza, aggravata dall'impatto dei cambiamenti climatici, ha provocato ondate di sfollati nel corso degli anni. Negli ultimi 50 anni, le rivolte di gruppi armati in lotta per l'indipendenza del territorio di Mindanao hanno portato a scontri con le forze di sicurezza, colpendo la popolazione più vulnerabile ed emarginata delle Filippine.

Volti di rifugiati: testimonianze di Rohingya in esilio

Queste testimonianze sono state raccolte nel contesto del programma di Salute Mentale svolto da Azione contro la Fame nei confronti delle popolazioni di rifugiati. 
La strada che li ha portati in esilio è disseminata di violenze e abusi, che questi rifugiati hanno subito in prima persona o visto perpetrare, e ha generato un grande bisogno di assistenza psicologica.

FOYAZ, 10 ANNI: IL DISEGNO COME TERAPIA

Si stabilizza l'epidemia di peste in Madagascar

Oggi, a quasi tre mesi dalla prima segnalazione, l'emergenza peste in Madagascar si sta stabilizzando, con una diminuzione netta del numero di casi. "Sulla base dei dati raccolti nei centri di trattamento, possiamo dire che il picco dell'epidemia è passato. Ma i dati epidemiologici non sono del tutto affidabili,"spiega Claire, responsabile della risposta alla peste in Madagascar per Azione contro la fame. 

Colombia, un anno dopo l'accordo di pace

“Sebbene la comunità internazionale e molti colombiani nelle grandi città abbiano chiuso il capitolo più doloroso della Storia recente del Paese (220.000 morti, 7.3 milioni di sfollati e oltre 50 anni di guerra) la verità è che la Colombia nei prossimi mesi dovrà affrontare sfide enormi: lo Stato non ha ancora raggiunto vaste aree precedentemente controllate dai guerriglieri e mancano ancora servizi di base, mentre le enormi aspettative sollevate dal processo si stanno sgonfiando,” ha spiegato questa mattina il direttore generale di Azione contro la Fame Spagna

Crisi umanitaria in Yemen: 20 milioni in stato di emergenza

Negli ultimi giorni, il blocco condotto dall'Arabia Saudita ha chiuso tutti i punti di ingresso nello Yemen, rallentando le nostre equipe, presenti sul campo dal 2012, nella fornitura di scorte alimentari, medicine, ecc.

La popolazione yemenita è in pericolo: 20 milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari di emergenza e 7 milioni sono sull'orlo della fame.

È la più grande crisi umanitaria nel mondo.

COX'S BAZAR, IL CAMPO PROFUGHI PIÙ GRANDE DEL MONDO: CONTINUA L'EMERGENZA ROHINGYA

Non si placa l'emergenza Rohingya, esplosa nel 2017 e che continua ad affliggere il popolo originario della regione birmana dell'Arakan. Un mese dopo lo scoppio dei violenti disordini nello stato di RakhineMyanmar, oltre 500.000 rifugiati Rohingya sradicati dalle loro case sono fuggiti attraversando il confine con il Bangladesh.

Terremoto tra Iran e Iraq: la nostra equipe in Azione

I team di Azione contro la Fame sono arrivati nella città di Darbandikhan (Kurdistan) all'alba di ieri per valutare i danni del terremoto le esigenze più urgenti della popolazione. "Secondo i risultati delle nostre valutazioni, decideremo la risposta più appropriata a questa emergenza, in coordinamento con le autorità governative e le altre organizzazioni umanitarie,"afferma Aneta Sarna, Direttrice Paese di Azione contro la Fame in Iraq.

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