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Con Henriette nel cuore delle baraccopoli di Antananarivo

Il soggiorno è al primo piano di una costruzione in cemento. Due finestre senza piastrelle illuminano la casa di Henriette, 32 anni. Con suo marito e sei figli vive in 15 metri quadrati.

Filippine: la tempesta tropicale si accanisce sulle vittime della violenza a Mindanao

Oltre 715.000 persone sono state colpite dal tifone Vinta. I bisogni pi√Ļ urgenti continuano ad essere la fornitura di ripari, acqua e materiale igienico-sanitario per prevenire ulteriori danni. Azione contro la Fame sta cominciando a distribuire aiuti in quattro comuni delle province di Lanao Nord e Lanao Sud, raggiungendo circa 10.000 persone delle 100.000 colpite in zona.

La storia di Dildar e Rofiq

Abbiamo incontrato per la prima volta Dildar quando è arrivata nel nostro centro per il trattamento della malnutrizione nel campo di Kutupalong. Diverse settimane fa il villaggio di Dildar in Myanmar venne messo a ferroe e fuoco e così Dildar, quasi al termine della sua gravidanza, fu costretta a scappare a piedi, con la madre anziana e tre bambini piccoli al seguito.

Avere 6 mesi, pesare meno di 3kg e sopravvivere in Repubblica Centrafricana

Dopo alcuni mesidi relativa calma durante il periodo elettorale all'inizio del 2016, la Repubblica Centrafricana sta vivendo un notevole deterioramento delle sue condizioni di sicurezza. La situazione umanitaria nel Paese è ora tornata al livello della crisi nel 2014.

Filippine: mobilitato il team di Mindanao per assistere chi è stato colpito dalla tempesta

"Ponti distrutti, reti idriche divelte, centinaia di tende in cui hanno vissuto gli sfollati di Marawi abbattute ... Il governo ha distribuito aiuti alimentari, ma la gente cheide disperatamente del materiale per ripararsi dal diluvio e per conservare un minimo di igiene" è quanto riporta la prima valutazione dei danni condotta dal team di Azione contro la Fame a Iligan, che è stato immediatamente mobilitato nell'area interessata dalla tempesta tropicale.

Siamo costretti a sospendere le nostre attivit√† a Hode√Įda

Azione contro la Fame sospende temporaneamente le sue attivit√† a Hode√Įda a causa del conflitto in Yemen e invita tutte le parti interessate a cessare le ostilit√†, a rispettare il diritto umanitario internazionale e a consentire un accesso senza impedimenti e senza ostacoli agli aiuti umanitari da parte della popolazione civile.

"√ą mattina presto a San'a"

Testimonianza di Federico Sorenzo, sostituto Direttore Paese di ACF Yemen

San'a, 18 dicembre 2017

"√ą mattina, mattina presto.

Riesco a sentire le voci dei bambini e degli insegnanti della scuola di fronte al nostro ufficio: stanno praticando alcuni esercizi di ginnastica prima di entrare nelle loro classi e iniziare le lezioni. Riesco a sentire un gallo che canta alla luce del sole, che chiama le persone a iniziare le loro attività. Sento delle macchine che guidano sulla strada nelle vicinanze.

Dopo 1000 giorni di guerra, lo Yemen non può aspettare

Dicembre 2017 segna i 1000 giorni di una guerra che ha trasformato il Paese pi√Ļ povero del Medio Oriente nella pi√Ļ grande crisi umanitaria del mondo, lasciando la popolazione dello Yemen¬†devastata da malattie prevenibili¬†e sull'orlo di una carestia storica.¬†Ogni dieci¬†minuti,¬†un bambino muore di fame o di malattia.¬†Tre quarti della popolazione - 22 milioni di persone - hanno bisogno di assistenza umanitaria per sopravvivere.

Pi√Ļ forte delle avversit√†

Nel dicembre 2013 √® scoppiata la guerra civile in Sud Sudan.¬†Lo sconvolgimento politico e il conflitto in corso, combinato con l'insicurezza diffusa, l'inflazione, i deficit alimentari e un'economia instabile, hanno contribuito a creare un'emergenza umanitaria fuori controllo.¬†Gran parte della popolazione √® stata sfollata, costretta a fuggire in cerca di salvezza, causando la pi√Ļ grande crisi di rifugiati in Africa.

Alla ricerca d'acqua in Etiopia

Omar Hajj è il capo del villaggio di Wajjid. All'età di 54 anni, ha avuto 15 figli. Si trova di fronte al dispensario del suo villaggio, il cui tetto è stato collegato a un serbatoio d'acqua da 10.000 litri. "La stagione delle piogge dovrebbe iniziare presto. Almeno, questo è ciò che speriamo," sospira.

"Questo è il terzo anno in cui mancano le piogge, ma dobbiamo essere preparati per la loro eventuale venuta. I tubi che installiamo reindirizzeranno la pioggia al serbatoio. Per ora, non c'è acqua e dobbiamo portarla dal fiume Shebelle."

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