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Filippine: eruzione del vulcano Taal, colpite 459.000 persone

“Le ceneri e i gas vulcanici hanno distrutto non solo le case, ma anche i campi, principale fonte di reddito per molte famiglie”, dichiara, da Luzon, Melinda Marie Buensuceso, coordinatrice delle operazioni di Azione contro la Fame nelle Filippine e membro del team di emergenza dispiegato nell'area di Batangas con l’obiettivo di effettuare una rapida valutazione dei bisogni.

Nigeria, rilasciati 5 operatori. Appello per la liberazione di Grace Taku

Milano, 16 gennaio 2020 - Azione contro la Fame accoglie con favore il rilascio dei cinque operatori rapiti, lo scorso 22 dicembre, nel nord-est della Nigeria. 

Nonostante la notizia positiva, l’organizzazione rinnova la preoccupazione per le sorti di Grace Taku, tenuta in ostaggio dal 18 luglio 2019, e ne chiede la sua immediata liberazione.

Haiti, 10 anni dopo il terremoto

Il 12 gennaio del 2010, un terremoto di magnitudo 7.0, con epicentro vicino a Port-au-Prince ad Haiti, causò circa 220mila morti, 300mila feriti e 1,5 milioni di sfollati.

Il sisma distrusse le infrastrutture del Paese, causando una profonda recessione economica e generando un primo focolaio di colera, trasformandosi poi in un'epidemia.

15 anni dallo tsunami: la vita dopo il disastro

Ricordo che non c'erano neanche gli uccelli. Arrivando in città mi assalì una strana sensazione: un silenzio che non avevo mai sentito. Non c'erano persone, non c'erano animali, non c'erano suoni. Sorvolai Banda Aceh (Indonesia) poche ore dopo lo tsunami che il 26 dicembre 2004 portò via 230.000 vite. Il tempo sembrava essersi fermato per sempre.

Al via la prima edizione del premio «Libri contro la Fame»

Riaccendere i riflettori e sensibilizzare le persone sul fenomeno crescente e drammaticamente attuale della fame nel mondo: è lo scopo che ci proponiamo noi di Azione contro la Fame Italia, lanciando l’iniziativa «Libri contro la Fame».

La forza di un abbraccio

Binta stringe forte al petto la figlia Aminata, di 4 anni. Qualche mese fa stava per perderla, e ora non la vuole piĂą lasciare.

Quella di Binta è una famiglia unita, ma in quest'ultimo anno ha seriamente rischiato di andare in frantumi. A minacciare mamma Binta, papà Mamoudou e i 6 figli - 4 bambini e 2 bambine - è stato un male silenzioso, che anno dopo anno allunga la sua ombra nella regione di Guidimakha, a sud della Mauritania: la siccità.

NIGERIA: ASSASSINATI ALTRI 4 OSTAGGI, RAPITI LO SCORSO LUGLIO

Il gruppo armato che ha rapito sei operatori umanitari nella Nigeria nordorientale lo scorso 18 luglio ha ordinato l'esecuzione di quattro ostaggi.

Ciò porta a cinque il numero delle vittime. Vogliamo esprimere il nostro più profondo cordoglio ai loro cari e agli altri operatori impegnati sul campo.

Yemen: 1 anno dopo l'appello di Stoccolma, Hodeidah è ancora la città più pericolosa per i civili

Nel 2019, nel solo governatorato di Hodeidah si sono registrate un quarto delle vittime civili di tutto lo Yemen. Nonostante l'accordo di Stoccolma del 2018 prevedesse il cessate il fuoco nella cittĂ  portuale, Hodeidah resta il luogo con il maggior numero di vittime civili nel 2019 con 799 morti. La stessa regione registra anche un alto numero di sfollati.

CIAD: OGNI GIORNO SALVIAMO DELLE VITE

Le porte del Mao Health Center nella regione di Kanem in Ciad, sono aperte tutti i giorni, curando i bambini che soffrono di malattie e malnutrizione grave.

Kavita: contro la fame, per i diritti delle donne in India

Dharni (India). Kavita lavora come Operatrice di Comunità di Azione contro la Fame dal 2012, ma da bambina non l’avrebbe mai immaginato: "Quando ero piccola non pensavo che avrei lavorato, ma solo che sarei diventata una brava casalinga", spiega.

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