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Corsa contro la Fame

DIDATTICA, SPORT E SOLIDARIETÀ IN UN PROGETTO INTERNAZIONALE AD ALTO VALORE EDUCATIVO, PER UN MONDO LIBERO DALLA FAME

La Corsa contro la Fame un progetto gratuito aperto a scuole Primarie e secondarie di primo e secondo grado. Ha l’obiettivo di responsabilizzare i ragazzi verso tematiche sociali, con attenzione al problema della fame nel mondo.

Il rientro a scuola per l’anno scolastico 2020-21 è caratterizzato da molte incertezze. Per questo la Corsa contro la Fame è ancora più flessibile e pronta ad adattare i vari step del progetto alle diverse prospettive.

SCOPRI IL PROGETTO

LE TAPPE DEL PROGETTO

Lo staff di Azione contro la Fame fornisce alla scuola tutto il materiale e la consulenza necessaria. La scuola dovrà solo individuare un docente coordinatore che porti avanti pochi semplici passi:

GIUGNO-GENNAIO: ISCRIZIONE SENZA IMPEGNO

Iscrizione degli istituti con un minimo di 80 studenti partecipanti al progetto. L’iscrizione può avvenire con il modulo cartaceo della Brochure oppure compilando il form online.

 

 

FEBBRAIO-APRILE: DIDATTICA

Attraverso video, attività interattive e momenti di riflessione, coinvolgeremo i ragazzi portando in classe testimonianze di ciò che accade in contesti di guerra, povertà e cambiamenti climatici. È prevista un’ora di attività per ogni classe iscritta.

 

 

APRILE-MAGGIO: I RAGAZZI IN AZIONE

Gli studenti entrano in azione andando a sensibilizzare parenti e amici con l’uso del Passaporto solidale.

 

 

6 MAGGIO 2021: LA CORSA

Ogni scuola organizzerà la propria Corsa contro la Fame il 6 maggio o in un'altra data che preferisce, sulla base delle proprie esigenze e degli spazi a disposizione. In un contesto di flessibilità come sarà quello del 2021, ancora di più l’evento finale diventa qualcosa di simbolico che rappresenterà l’impegno per aiutare gli altri.

 

 

UN PROGETTO PER OGNI ETÀ

UNA DIDATTICA MULTIDISCIPLINARE ADATTA AD OGNI SITUAZIONE

Tra febbraio e aprile, un nostro esperto verrà a scuola per svolgere attività didattica, ricca di esempi concreti, video e testimonianze, con l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi in prima persona per renderli partecipi nella ricerca di soluzioni. L’attività durerà un’ora e verrà fatta in ogni classe iscritta.

E SE NON POTESSERO ENTRARE EDUCATORI ESTERNI ALLA SCUOLA?

Frutto anche dell’esperienza 2020, abbiamo preparato una didattica da fare a distanza, ricca di giochi, quiz, attività multimediali che possano coinvolgere anche più classi contemporaneamente. Le classi o i singoli ragazzi potranno collegarsi attraverso i propri computer, LIM o qualsiasi altro dispositivo per partecipare all’attività guidata dal nostro esperto.

LA SCUOLA PRIMARIA E DELL'INFANZIA

Per i bimbi della scuola primaria, il progetto della Corsa contro la Fame si sviluppa attraverso laboratori ludico-didattici e con materiali e attività commisurate all’età. I video proiettati nelle classi sono molto semplici e intuitivi e coinvolgono i piccoli attraverso racconti e storie di loro coetanei.

Per i bimbi fino a 9 anni abbiamo realizzato un passaporto solidale adatto a loro, che fa vivere l’esperienza attraverso il divertimento e il gioco. Anche i piccoli dell’infanzia possono partecipare al progetto con materiali didattici e organizzativi forniti dall’Associazione. Per la scuola dell’infanzia non sono previsti gli interventi didattici da parte degli educatori, ma gli insegnanti potranno utilizzare i video forniti per veicolare al meglio il messaggio agli alunni.

LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

I laboratori proposti con le classi delle secondarie di primo grado sono strutturati con attività interattive, riflessioni e discussioni che portano direttamente gli studenti ad individuare i concetti fondamentali. Il video che proietteremo nelle classi, è reso molto efficace anche dal fatto che i protagonisti sono ragazzi di 12-14 anni, che raccontano ai coetanei in classe quali sono le loro difficoltà quotidiane.

La multidisciplinarietà del progetto porta allo sviluppo di competenze trasversali, che possono essere coltivate e approfondite anche attraverso il kit didattico fornito gratuitamente a tutte le scuole iscritte. L’utilizzo del passaporto solidale porta i ragazzi a supportarsi a vicenda e a lavorare in squadra.

LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Gli studenti delle superiori vivono questo progetto come una prima esperienza di volontariato e di contato con il mondo della solidarietà, in cui sono loro stessi a prendersi la responsabilità di mettersi in moto per cambiare le cose. Il passaporto solidale per loro è in formato digitale, ricco di approfondimenti, video e materiali per coinvolgere gli studenti e i loro sponsor. Con il passaporto digitale i ragazzi iniziano a conoscere e approfondire anche un uso solidale di internet e dei social network.

Molti insegnanti decidono di coinvolgere i ragazzi più grandi anche nell’organizzazione della corsa, rendendoli partecipi sin da subito ai vari step di progetto e permettendo loro di acquisire ulteriori competenze in ambito organizzativo e gestionale.

 

IL KIT DIDATTICO

Uno dei valori principali riconosciti alla Corsa contro la Fame è la trasversalità di progetto e la multidisciplinarietà delle attività didattiche proposte. Per questo abbiamo deciso di arricchirlo fornendo gratuitamente, a tutte le scuole iscritte, un kit didattico (sia in formato cartaceo che digitale) che va ad approfondire le nostre tematiche sotto diversi aspetti e discipline scolastiche.

Nelle schede didattiche si affronta il tema della fame sotto l’aspetto geografico, storico, attraverso la comprensione di test, approfondendo le scienze dell’alimentazione e molto altro ancora. In ogni scheda, oltre ai nostri contenuti, ci saranno dei suggerimenti di attività per portare i ragazzi a sviluppare competenze attraverso lezioni partecipate, discussioni guidate e attività di gruppo.

Le attività proposte non sono obbligatorie per portare avanti il progetto della Corsa contro la Fame, ma sono sicuramente un modo per rendere i ragazzi più consapevoli e responsabili verso tematiche ancora poco conosciute.

8 BUONI MOTIVI PER ISCRIVERE LA TUA SCUOLA

PERCHÉ È FACILE. Il progetto è chiavi in mano e Azione contro la Fame svolge la didattica in classe, fornisce i materiali e tutta la consulenza necessaria.

 

PERCHÉ È GRATUITO. La scuola non deve pagare alcun contributo di partecipazione.

 

PER I SUOI STUDENTI. È un’opportunità per informare, coinvolgere e responsabilizzare i ragazzi, facendo crescere le loro competenze sociali e interculturali.

 

PER UN MONDO MIGLIORE. Un ragazzo che corre, è un adulto di domani consapevole dei problemi della fame, della sete e della povertà, capace di cambiare le cose.

 

PERCHÉ È BENESSERE E INCLUSIVITÀ. Il progetto si conclude con l’organizzazione di una corsa dove tutti possono partecipare, decidendo il proprio ritmo e i propri obiettivi.

  

PERCHÉ È INNOVATIVO. Grazie allo strumento del passaporto solidale, che responsabilizza i ragazzi e li fa entrare direttamente in azione.

  

PERCHÉ È GLOBALE. Ogni anno oltre 2.000 scuole e 500.000 studenti di 30 nazionalità diverse partecipano al progetto uniti dallo stesso obiettivo.

  

PER SALVARE DELLE VITE. Grazie ai fondi raccolti si possono infatti realizzare interventi concreti che salvano la vita dei bambini malnutriti e che evitano che altri si ammalino..

 

 

DOMANDE FREQUENTI

LA SCUOLA ORGANIZZA GIÀ UN’ALTRA CORSA. POSSIAMO UNIRE LE DUE COSE?

La Corsa contro la Fame è soprattutto un progetto didattico e non una competizione. Molte scuole la inseriscono in giornate dello sport già esistenti o corse campestri proprio per conferire un valore aggiunto.

LA SCUOLA NON HA SPAZI ADEGUATI. COME POSSIAMO FARE?

La Corsa contro la Fame è studiata per adattarsi alle esigenze e gli spazi della scuola. Alcuni Istituti decidono di farla in palestra, altri in un campo sportivo oppure una camminata per le vie della Città.

POSSONO PARTECIPARE LE SCUOLE DELL’INFANZIA?

Certamente. Lo staff di Azione contro la Fame fornirà tutti i materiali per la Corsa e i Passaporti solidali. Solitamente con i bimbi dell’infanzia non viene fatta la lezione in classe, ma vengono lasciati direttamente i materiali didattici alle maestre.

GLI INSEGNANTI PREFERISCONO NON OCCUPARSI DELLA GESTIONE DELLA RACCOLTA. COME POSSIAMO FARE?

Alcune scuole decidono di delegare la parte della raccolta ai rappresentanti dei genitori. È una cosa che non prende tanto tempo e fino ad oggi hanno sempre trovato qualcuno disponibile a farlo. In alternativa si crea un salvadanaio in amministrazione dove i ragazzi possono mettere le sponsorizzazioni raccolte dopo la Corsa, senza passare dai docenti.

POSSONO PARTECIPARE I GENITORI ALLA CORSA?

Certo, la Corsa è organizzata dalla scuola e la scuola può decidere di far partecipare chi preferisce.

POSSIAMO FARE UNA PASSEGGIATA IN PAESE ANZICHÉ UN PERCORSO A GIRI?

Certamente, molte scuole decidono di fare una passeggiata. In tal caso anziché contare i giri, si possono contare delle tappe lungo il percorso, oppure i chilometri fatti.

LA SCUOLA IL 6 MAGGIO HA GIÀ ALTRI IMPEGNI. COME POSSIAMO FARE?

La data della Corsa è flessibile. Azione contro la Fame indica una data nazionale, dopodiché le scuole hanno la flessibilità di organizzare la corsa nella data che preferiscono. L’organizzazione consiglia di anticipare la data anziché posticiparla. Molte scuole decidono di farla ad aprile o a marzo.

COME FACCIAMO A SAPERE SE I SOLDI SONO ANDATI A BUON FINE?

Azione contro la Fame rilascia alla scuola un attestato indicando la donazione e quali azioni concrete si riusciranno a fare con quella cifra. Sul sito è possibile monitorare lo stato di tutti progetti attivi, le persone impiegate e quelle aiutate.

POSSO SAPERE QUALI SCUOLE HANNO PARTECIPATO VICINO A NOI?

Poco sotto puoi trovare la mappa aggiornata di tutte le scuole che hanno partecipato alla corsa nelle scorse edizioni. Puoi anche richiedere l’elenco delle scuole via email e saremo lieti di fornirtelo.

NON SAPPIAMO SE POTREMO RIUNIRE LE CLASSI.

La flessibilità è alla base del progetto della Corsa contro la Fame. Sia per le lezioni in classe, sia per l'evento finale, diamo la possibilità di scegliere fra diverse opzioni che vadano a evitare gli assembramenti, in linea con le direttive ministeriali.

NON SAPPIAMO SE POTREMO FARE UNA CORSA, PER MOTIVI DI ASSEMBRAMENTO.

L’evento finale, ancor più in questa situazione, acquista un valore simbolico di impegno per aiutare gli altri. Impegno non significa solo correre, ma può voler dire camminare, saltare e molto altro ancora. Per questo, qualora non sia possibile organizzare una corsa o una camminata tutti assieme, abbiamo preparato una challenge di 10 attività fisiche che i ragazzi possono fare individualmente anche in palestra durante le ore di educazione fisica.

CHE SUCCEDE SE NON POTREMO FAR ENTRARE EDUCATORI ESTERNI?

A fronte dell’esperienza 2020, i nostri educatori sono pronti a svolgere didattiche anche a distanza, utilizzando la LIM o altri strumenti nelle diverse classi. Sarà la scuola a scegliere la modalità che preferisce.

 

L'ELEMENTO CHIAVE DEL PROGETTO

IL PASSAPORTO SOLIDALE

I contenuti di questo piccolo libretto, che riprendono i temi affrontati in classe, aiutano i ragazzi a spiegare la fame e la malnutrizione a parenti e conoscenti. Le persone sensibilizzate potranno, quindi, fare delle promesse di donazione per ogni giro che lo studente si impegnerà a percorrere il giorno della corsa. Tutto questo spinge i ragazzi a mettersi in azione e li porta a sviluppare le loro capacità di comunicazione e coinvolgimento. Questo porta i ragazzi a dare il meglio il giorno dell’evento e li fa sentire parte attiva della soluzione. Si tratta di un vero e proprio modello educativo in cui ogni ragazzo in azione è un adulto di domani che sarò più responsabile e pronto a mettersi in gioco per migliorare le cose!

LA CORSA CONTRO LA FAME COME PROGETTO TRASVERSALE DI EDUCAZIONE CIVICA!

La Corsa contro la Fame, date la caratteristica di multidisciplinarietà e i temi trattati, aiuta a sviluppare le competenze di educazione civica richieste dal ministero. Una scuola che decide di partecipare alla corsa:

 

Permette agli studenti di assumere consapevolezza rispetto al tema della fame nel mondo come conseguenza di povertà, guerre e cambiamenti climatici.

  

 

Promuove lo sviluppo e la partecipazione degli studenti nell’ambito sociale. 

 

 

Indirizza gli studenti ad una cittadinanza consapevole e attiva.

 

 

Approfondisce temi dell’agenda ONU 2030, in particolare il goal 2 “Sconfiggere la fame nel mondo” e il goal 6 “Acqua pulita e servizi igienico sanitari.

 

 

Valorizza l’approccio trasversale della didattica.

  

 

Porta i ragazzi alla conoscenza delle organizzazioni internazionali.

 

 

Promuove la solidarietà e il rispetto verso gli altri.

 

 

  

UN PROGETTO DIVERSO OGNI ANNO

Ogni anno la Corsa contro la Fame è dedicata ad un paese diverso, dove Azione contro la Fame Onlus opera per combattere fame e malnutrizione. 

2021 - REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

Visto che l’emergenza Covid del 2020 ha impedito di affrontare al meglio il progetto nelle sue fasi, abbiamo deciso di proporre anche per il 2021 la Repubblica Democratica del Congo come paese focus, quindi sia il kit didattico che l’attività in classe saranno incentrate su questo paese.

Il tema della fame nel mondo, e le cause che la provocano, sono argomenti trasversali che, nel kit didattico, si legano facilmente a molte discipline scolastiche. Il tema dell’alimentazione è un tema cruciale da affrontare, anche in riferimento ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile mondiale da raggiungere entro il 2030. Il secondo di questo obiettivi è proprio quello di azzerare la fame attraverso la realizzazione di opere di sicurezza alimentare e promuovendo l’agricoltura sostenibile.

La Corsa contro la Fame del 2021 analizzerà la Repubblica Democratica del Congo attraverso lo studio e le testimonianze dei nostri progetti. Decenni di conflitti e di abbandono politico hanno creato nel Paese enormi necessità umanitarie. La Repubblica Democratica del Congo ha quasi il 30% dei bambini sotto i cinque anni affetti da malnutrizione. Senza cure, molti di questi bambini sono destinati a diventare vittime della fame.

Ecco una panoramica del nostro intervento:

 

2020 - REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

La Corsa contro la Fame del 2020 avrebbe dovuto approfondire la Repubblica democratica del Congo, ma l’emergenza Covid-19 che ha costretto a casa milioni di studenti, non permettendo a tutti gli iscritti di approfondire tematiche interessanti legate a questo paese, come ad esempio la carenza d’acqua. Per questo il 2021 approfondirà lo stesso Paese.

2019 - CIAD

La Corsa contro la Fame del 2019 si è concentrata sul bacino del Lago Ciad, una zona particolarmente delicata a causa dei cambiamenti climatici a cui è soggetta e alle tensioni causate dai conflitti nelle zone circostanti.

2018 - SIRIA E KURDISTAN IRACHENO

Il focus della Corsa contro la Fame del 2018 è stato l'Iraq, un Paese sconvolto da anni di conflitti che hanno reso la situazione nutrizionale molto grave. Nello specifico, abbiamo parlato dei nostri progetti diretti ai ragazzi che vivono con le loro famiglie nei campi profughi vicino a Mosul.

2017 - ETIOPIA

Nel 2017 abbiamo approfondito la conoscenza dei problemi di fame e malnutrizione in Etiopia e in paesi africani come il Senegal, Mauritania, Mali, Sud Sudan. Lì, 1,5 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta grave, che significa che a causa di siccità ed altri fattori si trovano a non aver più cibo da un giorno all’altro.

2016 - HAITI E AMERICA CENTRALE

Nel 2016 ci siamo soffermati sulla situazione ad Haiti dove, come in altri paesi dell'America centrale, i disastri naturali legati ai cambiamenti climatici sono aumentati in modo significativo nel corso degli ultimi trent'anni. Questi sviluppi hanno aumentato la vulnerabilità delle popolazioni aggravandone lo stato di salute dei più deboli, spesso bambini.

2015 - BURKINA FASO E IL SAHEL AFRICANO

Nel 2015 abbiamo tratto spunto dalla situazione in Burkina Faso dove i progetti di Azione contro la Fame, oltre a garantire nutrizione, salute e igiene, hanno permesso alle popolazioni locali di avere accesso ad acqua potabile e maggiore autonomia nella produzione di cibo.

SCOPRI LE SCUOLE VICINO A TE

In Italia in progetto è alla sua 7° edizione, con 90 città coinvolte, 1108 Istituti iscritti, 8.945 ore di laboratori didattici e 266.495 studenti partecipanti.

Nel 2020, nonostante l'emergenza COVID19 e la didattica a distanza, la Corsa contro la Fame non si è fermata! Oltre 70 scuole, con 730 classi hanno deciso di portare avanti il percorso iniziato, attraverso didattiche a distanza e challenge fate in casa da studenti e docenti, lanciando un grande messaggio: anche nei momenti difficili è importante non dimenticare chi ha più bisogno di noi! I ragazzi si sono sentiti così parte di una comunità nonostante la distanza.

La mappa delle scuole che hanno partecipato alle edizioni della Corsa contro la Fame, scopri quelle vicino a te!

 

DICONO DI NOI

“Al termine di questa esperienza è rimasto sempre in noi tutti un bellissimo ricordo dei vari momenti condivisi insieme, in particolare modo, nel giorno della corsa, vissuto come un momento di festa, di allegria e di libertà. In questo caso, calza a pennello una frase di una famosa canzone di Giorgio Gaber: ”LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE!” - Antonino Di Bella, Docente Coordinatore IC De Amicis di Gallarate

“Ho deciso di partecipare alla Corsa contro la Fame perché so che con il mio impegno e con i miei venti minuti di corsa posso donare cibo e salute a persone che hanno più bisogno di me. Far stare bene altre persone è una cosa che alla fine fa stare bene anche me” - Riccardo Matteo, Studente IC Bonvesin De La Riva di Legnano

 

“Si tratta di un’occasione per fare una cosa nuova da proporre nel territorio, dato che fino ad ora non eravamo mai approdati a questo tipo di azione sociale. E la sensibilizzazione aiuta a tirare fuori il buonsenso dei nostri alunni” - Elisa Volpini, docente dell’Istituto Comprensivo Guercino di Ferrara

 

“Per me correre è un atto di solidarietà per le persone che non hanno niente. Pensare che ogni 30 secondi un bambino muore di malnutrizione, mi spezza il cuore e per questo darò il massimo impegno in questo progetto” - Alessandra Dioguardi, IC Pirandello Svevo di Cerda, Palermo

 

“Abbiamo aderito a questo progetto perché siamo convinti che tutti possano fare qualcosa per migliorare il mondo. Il gioco, il movimento e lo sport significano vita, quindi non c’è nulla di meglio che abbinare lo sport a queste iniziative” - Emanuele Sangalli, insegnante scienze motorie e sportive, Istituto Betty Ambiveri, Presezzo (Bg)

 

TESTATE LOCALI

Grazie! A nome di tutte le persone che aiutiamo. Contiamo su di voi per combattere la malnutrizione e le sue cause!

Scarica la rassegna stampa completa della Corsa contro la Fame 2019 cliccando qui.

Per ulteriori informazioni contatta lacorsa@azionecontrolafame.it, 02 83626108

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