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OLTRE 400.000 ROHINGYA IN STATO DI EMERGENZA

Un mese dopo l'inizio delle violenze nello stato di Rakhine (in Myanmar), più di 430.000 persone sono fuggite oltre il confine, nella regione di Cox’s Bazaar in Bangladesh, a seguito dell'escalation delle tensioni. L'afflusso di persone aumenta di giorno in giorno. Se la situazione in Myanmar non migliora, entro la fine dell'anno saranno più di 800.000 i rifugiati in Bangladesh. La maggior parte di queste persone sono bambini, donne e anziani, che arrivano traumatizzati, spaventati, esausti e bisognosi di assistenza immediata.

"Oltre a garantire che siano coperti i bisogni primari della popolazione, la nostra azione mira a ripristinare la dignità di queste persone," dice Nipin Gangadharan, Direttore Paese di Azione contro la Fame in Bangladesh.

NECESSITÀ ENORMI

Più del 90% dei nuovi arrivati in Bangladesh è costretto a dormire all'aria aperta in condizioni atmosferiche ostili. Meno del 25% di loro ha accesso a servizi igienici e docce. Garantire l’accesso a prodotti alimentari, rifugi coperti, servizi igienici e acqua potabile sono le priorità. Lo stato nutrizionale dei rifugiati è allarmante: si stima che il 6% dei bambini al di sotto dei cinque anni siano severamente malnutriti. A questa situazione già critica si aggiunge il disagio psicologico: tutti i profughi Rohingya mostrano segni di grande shock e stress post traumatico.

LA NOSTRA AZIONE SUL CAMPO

La regione di Cox’s Bazaar sta affrontando una crisi umanitaria senza precedenti e le nostre squadre sul campo stanno lavorando senza sosta con le persone più vulnerabili per fornire loro cibo, acqua, assistenza sanitaria di base, compreso il supporto psicologico.

Dal 25 agosto 2017 le nostre squadre mobili hanno cominciato ad accogliere i nuovi arrivati con un parto caldo e oggi distribuiscono 46.000 pasti caldi al giorno.

Il team di Azione contro la Fame ha anche esaminato più di 95.000 bambini sotto i cinque anni e diagnosticato 9.600 casi di malnutrizione acuta grave e moderata. Questi bambini, insieme a 7.000 donne in gravidanza e in fase di allattamento, sono stati ammessi al nostro programma di nutrizione.

Inoltre, psicologi e operatori sociali hanno fornito il primo soccorso psicologico a più di 20.000 rifugiati appena arrivati in Bangladesh. Azione contro la Fame ha notevolmente aumentato la sua capacità di azione e ha mobilitato oltre 200 operatori e 700 volontari per rispondere a questa emergenza.

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