Etiopia

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2017

Un omaggio all'enorme coraggio e alla dignità delle persone con cui siamo onorati di collaborare nella nostra lotta per porre fine alla fame. Attraverso una selezione di alcune delle nostre foto più potenti, riflettiamo sul 2017, un anno che ci ha sfidato, rafforzato e ispirato. 

BANGLADESH

Alla ricerca d'acqua in Etiopia

Omar Hajj è il capo del villaggio di Wajjid. All'età di 54 anni, ha avuto 15 figli. Si trova di fronte al dispensario del suo villaggio, il cui tetto è stato collegato a un serbatoio d'acqua da 10.000 litri. "La stagione delle piogge dovrebbe iniziare presto. Almeno, questo è ciò che speriamo," sospira.

"Questo è il terzo anno in cui mancano le piogge, ma dobbiamo essere preparati per la loro eventuale venuta. I tubi che installiamo reindirizzeranno la pioggia al serbatoio. Per ora, non c'è acqua e dobbiamo portarla dal fiume Shebelle."

Una canzone per accogliere i rifugiati

Nyaluak è un operatore psicosociale. Ogni mattina, conduce la sessione di benvenuto con un volontario della comunità di rifugiati nel campo di Nguenyyel, che ospita oltre 82.000 sud-sudanesi.

Etiopia: la storia di Ayalnesh e suo figlio Daniel

Dal 2016, l'Etiopia è stata devastata dalla siccità peggiore che ha colpito il Paese in decenni, a causa di El Niño. Per via dei raccolti distrutti, del bestiame morto e del difficile accesso all'acqua, la situazione alimentare della popolazione è degradata. Le autorità stimano che nel 2017 siano circa 2.7 milioni le persone malnutrite e si temono oltre 300.000 casi di malnutrizione acuta grave.

Corsa contro la Fame 2017

Il 19 maggio si terrà la terza edizione italiana della Corsa contro la Fame, l’evento di Azione contro la Fame rivolto ai ragazzi delle scuole medie e nato in Francia nel 1997.

Perché El Niño aggrava la fame?

El Niño è uno dei fenomeni metereologici più conosciuti ed è spesso associato alle anomalie climatiche in tutto il mondo. Gli episodi riconducibili a El Niño causano importanti fluttuazioni climatiche globali e influenzano le precipitazioni, provocando inondazioni, siccità e cicloni. I disastri provocati hanno spesso conseguenze molto gravi: vittime, danni alle proprietà e alle infrastrutture, insicurezza alimentare, epidemie e scarsità d’acqua.

In Etiopia si combatte contro El Niño

“Quando vedo i miei bambini in queste condizioni, da padre, posso solo abbassare la testa per la vergogna”. A pronunciare queste parole è Tasou Markou, 27 anni, che vive in Etiopia a S’baji. Per raggiungere il suo villaggio, bisogna attraversare il fiume Tekezé e poi camminare per diverse ore a piedi. Tasou ci accompagna nel viaggio a dorso di mulo mentre ci racconta di suo figlio di sei mesi, che riceve gli aiuti di Azione contro la Fame.

ETIOPIA: El Niño, una minaccia per la sicurezza alimentare e la nutrizione

Quest'anno in Etiopia le deboli piogge di primavera conosciute con il nome di Belg non sono state sufficienti, stanno portando ad un aumento dell'insicurezza alimentare e della malnutrizione e stanno minacciando le piantagioni, i raccolti e le mandrie di animali. L'arrivo di El Niño ha avuto un grande impatto sull'intensità delle piogge estive che permettono la maggior parte dei raccolti agricoli del paese e forniscono una quantità maggiore di acqua potabile.

Etiopia

L’Etiopia è il secondo Paese del continente africano per numero di abitanti e le numerose regioni nelle quali è diviso devono affrontare diversi problemi: climi rigidi, tensioni causate dai conflitti, malattie, disoccupazione. L'Etiopia è afflitta da frequenti emergenze umanitarie, in particolare siccità e inondazioni, che hanno un impatto negativo sulla capacità delle comunità di provvedere al proprio fabbisogno alimentare. 

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