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RAPPORTO SULL’INSICUREZZA ALIMENTARE 2017: LA CURVA DELLA FAME TORNA A CRESCERE

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), nel 2016 le persone che soffrono di malnutrizione sono aumentate di 38 milioni. Esse si aggiungono ad un numero già impressionante, poiché oggigiorno sono ormai 815 milioni le persone coinvolte dal problema.

A Napoli 10 grandi chef per 10 portate per Azione contro la Fame

Dopo la serata “5x5” dello scorso dicembre, il 10 ottobre Azione contro la Fame torna al Grand Hotel Parker's, storico Cinque Stelle partenopeo, per sensibilizzare il pubblico e per raccogliere fondi da destinare alla lotta contro la malnutrizione infantile.

L'URAGANO IRMA AUMENTA IL RISCHIO DI COLERA E CRISI ALIMENTARE AD HAITI

Nella sera del 7 settembre l'uragano Irma, la più potente tempesta di categoria 5 mai registrata nell'Oceano Atlantico, è passato a nord di Haiti. Haiti è il Paese più povero dell'emisfero occidentale.

Perché l'istruzione è un'arma fondamentale nella lotta alla malnutrizione

Tre domande ad Aurore Gary, responsabile dello sviluppo finanziario di Azione contro la Fame. Per celebrare l'inizio della scuola, Aurore spiega che l'istruzione e la malnutrizione sono collegate: "Un bambino malnutrito, anche se ha la possibilità di andare a scuola, non riuscirà a imparare a leggere e a scrivere correttamente."

 

Uragano Irma: Azione contro la Fame pronta a lanciare una risposta immediata ad Haiti

Secondo recenti aggiornamenti del National Hurricane Center, un Allarme Uragani ufficiale è attualmente in vigore per Haiti. L'uragano Irma è stato ora elevato alla categoria 5, la più pericolosa, e si prevede che colpirà il Nord di Haiti il giovedi 7 settembre. Azione contro la fame ha programmi attivi nel Nord di Haiti. In risposta al percorso previsto dell'uragano, abbiamo preinstallato rifornimenti di emergenza e siamo pronti a mobilitare 10 squadre di emergenza nelle zone più colpite nell'Alto Artibonite e nell'intera regione nordorientale di Haiti.

Situazione critica in Bangladesh

Dal 25 agosto, a causa dell'escalation di violenza nello Stato di Rakhine, i movimenti sul confine e in Bangladesh sono aumentati su base giornaliera. Si stima che siano circa 40.000 i rifugiati in attesa di passare il confine, creando rifugi temporanei. La maggioranza di questa popolazione è estremamente vulnerabile e necessita di assistenza umanitaria.

Siamo stati costretti a sospendere le nostre attivitĂ  in Myanmar

Gli scontri tra le forze dell'ordine e i gruppi armati nella regione di Maungdaw hanno costretto Azione contro la Fame a sospendere gli aiuti nello Stato di Rakhine, nel Myanmar orientale. La ONG è stata presente nel Paese per 23 anni. Tuttavia, in un contesto di estrema insicurezza, in cui le organizzazioni umanitarie sono accusate di collaborare con i gruppi armati, il nostro intervento non è più possibile.

Niger: un'epidemia di epatite minaccia 250.000 sfollati

Il periodo di semina inizia nel sud del Niger e le previsioni di pioggia fanno sperare in un buon raccolto ma l'insicurezza dell'area (solo nel mese di luglio sono state sequestrate 39 donne e bambini, presumibilmente da Boko Haram) e un'epidemia di epatite E, che ha giĂ  colpito piĂą di 1600 persone, potrebbero danneggiare queste previsioni positive.

360.000 sfollati per il conflitto di Marawi

A tre mesi dallo scoppio del conflitto nella città di Marawi, a Mindanao, gli scontri continuano e il numero di sfollati interni è salito a 360.000 persone, di cui la metà bambini. Ci sono ancora 75 centri di evacuazione temporanei che servono all’incirca 23.000 persone. "In questi centri Azione contro la Fame sta distribuendo cibo, acqua potabile e installando docce e servizi igienici," dice Javad Amoozegar, Direttore Paese di Azione contro la Fame in Filippine.

Necessità pressanti per le comunità che ospitano gli sfollati 

Allarme per le scuole palestinesi attaccate prima del nuovo anno scolastico

Nelle ultime due settimane di agosto, tre strutture educative sono state prese di mira dalle autoritĂ  israeliane.

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