Crisi siccità in Somalia

La situazione in Somalia sta precipitando a causa della gravissima siccità, che ha provocato un massiccio sfollamento interno e un’epidemia di colera

I punti chiave della crisi

  • Dopo 4 stagioni delle piogge fallite consecutivamente dal 2015, compresa quella in corso - che è stata inferiore alla media in tutte le aree ad eccezione del Nord Est - 6. 7 milioni di persone soffrono di insicurezza alimentare e hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente. Si tratta di oltre metà della popolazione della Somalia.
  • Circa il 60% delle famiglie delle aree pastorali si sono spostate con i loro animali in cerca di pascoli e acqua, aggravando il problema dello sfollamento interno: a novembre 2016 gli sfollati erano 1,1 milioni, ma a causa della siccità vanno aggiunti a questa cifra 739.000 nuovi sfollati.
  • 4.5 milioni di persone hanno bisogno di acqua potabile.
  • Da gennaio a maggio 2017 si sono registrati 45.400 casi di colera (più del doppio dei casi registrati in tutto il 2016) e 9.813 casi di morbillo.

Somalia meridionale e Puntland

Nelle aree geografiche in cui opera Azione contro la Fame, 984.000 persone si trovano in una condizione di insicurezza alimentare critica e 111.000 emergenziale, mentre nelle regioni di Bakool e Banadir 7.639 bambini sono stati ammessi nei programmi di Azione contro la Fame per il trattamento della malnutrizione acuta severa.

Nella regione di Bakool, inoltre, sono stati registrati 3.449 casi di colera tra gennaio e aprile, con un tasso di mortalità di 4,8% in 17 settimane.

La risposta di Azione contro la Fame

Abbiamo fornito assistenza in denaro a 78.788 persone vulnerabili, di cui 12.672 nella regione di Nugaal, 50.000 nel Bakool e 16.116 a Benadir, con l'obiettivo di migliorare l'accesso di emergenza al cibo per la popolazione vulnerabile colpita dalla siccità.  

Nelle regioni di Nugaal e Bakool abbiamo fornito acqua pulita tramite autobotti, costruito latrine per gli sfollati e promosso di pratiche igieniche di cui hanno beneficiato 91.000 persone.

Servizi di prevenzione e cura della malnutrizione, nonché di servizi sanitari di base per bambini sotto i 5 anni e i loro tutori, sono stati implementati nelle regioni di Bakool, Nugaal, Benadir e Lower Shabelle, con l’obiettivo di risolvere i livelli critici di malnutrizione acuta e gli alti tassi di morbilità tra i bambini sotto i 5 anni e le donne in gravidanza e allattamento, raggiungendo 49.000 beneficiari.

Da gennaio a maggio 2017, Azione contro la Fame ha ammesso 7.639 bambini nei programmi di trattamento per la malnutrizione acuta severa (50% in più rispetto al 2016).

Azione contro la Fame ha anche intensificato la lotta contro l'epidemia di colera in 4 distretti nella regione di Bakool (El Barde, Huddur, Wajid e Rab Dhure), attraverso attività di prevenzione e trattamento in 2 centri per il colera a El Barde e Xuddur, aiutando 40.000 persone.

Carenza di fondi

Con la scarsità di piogge in corso, la situazione si sta rapidamente deteriorando nella parte meridionale della Somalia e soprattutto nelle aree difficili da raggiungere, lasciando la popolazione sull'orlo delle epidemie o della carestia. 

Dal momento che la prossima stagione delle piogge si svolgerà di norma nel mese di ottobre, gli interventi salvavita devono continuare (e possibilmente potenziarsi) fino a quel momento, mentre si prepara la fase di recupero. Questa fase prevede il ripristino di risorse produttive (attraverso il sostegno ad agricoltori e pastori) per rilanciare le risorse della comunità. 

Tuttavia, per la carenza di fondi di emergenza, queste attività salvavita rischiano di essere compromesse.

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